ApertoContributo a fondo perduto
GAL L'Altra Romagna - Bando per Investimenti produttivi non agricoli in aree rurali
Ente: Regione Emilia-Romagna
Importo
€4K – €48K
Scadenza
16 marzo 2026
Area geografica
emilia-romagna
Descrizione
Cos'è L’Intervento è finalizzato ad incentivare la creazione e lo sviluppo di attività extra agricole nelle aree rurali sostenendo investimenti di attività imprenditoriali con finalità produttive. In tal senso l’obiettivo dell’intervento è il mantenimento dell’attrattività delle aree rurali contrastando il progressivo spopolamento al quale queste sono soggette. Obiettivo del bando è migliorare la qualità della vita nelle aree rurali supportando i servizi, le attività imprenditoriali e più in generale le iniziative e gli investimenti che valorizzino le risorse locali contribuendo alla rivitalizzazione del mercato del lavoro in particolare per i giovani e per le donne. A chi si rivolge L'intervento è rivolto a:a) Micro e piccole imprese extra-agricole secondo la definizione di cui all’allegato I del Reg.to UE 2472/2022, in forma singola, già costituite al momento della presentazione della domanda,b) Reti tra micro e piccole imprese già costituite al momento della presentazione della domanda. Cosa prevede Le spese ammissibili sono le seguenti: a) Opere murarie e impiantistiche necessarie all’adeguamento, ampliamento, miglioramento e/o rinnovo di strutture in cui si esercita l’attività, inclusi gli interventi finalizzati al contenimento dei consumi energetici; b) macchinari, attrezzature funzionali al processo di sviluppo aziendale, impianti di lavorazione/trasformazione, a condizione che il processo produttivo non riguardi prodotti, in entrata ed uscita, ricompresi all’allegato 1 del Trattato che istituisce la Comunità Europea;c) dotazioni e arredi, inventariabili, inclusa la messa in opera, per l’allestimento interno degli immobili oggetto dell’intervento; d) sistemazione, adeguamento e miglioramento delle aree esterne di stretta pertinenza degli immobili oggetto di intervento, limitatamente agli interventi necessari a rendere idoneo e fruibile l’immobile, nel limite massimo del 15% delle spese ammissibili di cui al precedente punto a); e) software e attrezzature info